
Maiori costa d' Amalfi l'amministrazione che si piace da sola su face book
Maiori costa d'Amalfi, l'amministrazione che si piace da sola su facebook. Nati per la maggior parte virtualmente, con blog e newsletter, gli amministratori di Maiori in costiera amalfitana (non tutti, per esempio il sindaco Antonio Della Pietra non lo vediamo a passare il tempo in click... forse qualcuno pensa a governare!) che sono riusciti a vincere le elezioni con una manciata di voti su ben sei liste, tanto che qualcuno non ha preso neanche i voti sufficienti per poter amministrare un condominio, come affronta problematiche come le strade sporche, i disagi dei cittadini, il fallimento di scelte come quella di Alessandro Cecchi Paone quale assessore ai grandi eventi, la crisi che attanaglia l'economia anche della costiera amalfitana oltre che la Campania e l'Italia? Intervenendo su Facebook. Se si vuole capire quanto ci tengono certi amministratori (non tutti, facciamo i nomi? Donato Bella, Davide Marciano, Valentino Fiorillo e Antonio Romano) al proprio paese basti vedere cosa fanno quando il nostro giornale pubblica interventi dei maioresi. Attenzione "dei maioresi" non "nostri", spesso anonimi e forse delle opposizioni, è vero, ma ultimamente abbiamo pubblicato un intervento con tanto di nome e cognome e fotografia appositamente per far capire a questi signori che il malumore e probabilmente il malessere a Maiori c'è e bisogna umilmente capirlo o almeno fermarsi a riflettere o almeno ad ascoltare. Invece no, se puntiamo alla luna, o meglio facciamo puntare alla luna, questi soggetti se la prendono con chi punta il dito, attaccando le testate che hanno il "coraggio" di scrivere, senza aver mai fatto politica e mettendosi a vicenda il "mi piace" sulle proprie sterili affermazioni su face book... cosa vedono? la virgola, l'accento... Anche Repubblica e il Corriere sull'online ne fanno di errori e noi siamo piccoli, vorremmo che loro reagissero con i problemi del paese come fanno con noi, che risolvessero i problemi della città con la stessa energia con cui si impegnano su facebook. Non hanno avuto la decenza di "rispondere", migliaia di contatti e letture, di commenti, non hanno spinto queste persone a fare qualcosa di civile, di democratico, di "politico" davvero, no. Con presunzione pensano che sia la "colpa" del giornale che fa parlare gli altri, mentre noi abbiamo altro per la testa, in questo momento la benzina che manca e Schettino comandante del Costa Concordia che si trova a Meta, territorio dove Positanonews, come pure a Maiori e in provincia di Salerno. Mi dispiace per loro, è il giornale più letto e quindi ha la responsabilità di informare, anche qui con commenti di tutti i tipi (quindi uscite fuori dal vostro "orticello", se il problema sono i commenti questi li subiscono tutti gli amministratori da Amalfi a Vico Equense in tutta l'area dove siamo i più letti). Ma perchè non passate il tempo almeno a informare per esempio sul perchè il campo di calcetto "Vittorio Apicella" in Via Capitolo, uno dei pochi spazi disponibili, è stato chiuso a tempo indeterminato dall'altro ieri? Ma di questo tempo e questo modo di interpretare il dissenso facendosi il "mi piace" su facebook cosa ne penserà la massaia che alla fine del mese deve fare i conti in tasca e portare il pane a casa per sfamare i propri figli?