
Amalfi il Comune incontra gli operatori ma esclude i tassisti
Oggi incontro con gli operatori ad Amalfi in seguito alla lettera inviatagli la scorsa settimana dagli operatori economici amalfitani circa l'attuale momento di difficoltà economica globale, nonché esigenze e prospettive dell'antica città marinara. Il sindaco di Amalfi, Alfonso Del Pizzo, ha convocato per oggi venerdì 17 Febbraio, alle 17, presso la Casa Comunale, i rappresentanti di categorie e commerciali amalfitane per recepire istanze e proposte relative alla regolamentazione della zona a traffico limitato, delle aree e degli orari del carico e scarico delle merci nel periodo estivo, nonché delle tariffe delle aree di sosta a pagamento. "Guardo con vivo interesse l'unione delle vostre esperienze, certo che questo si tradurrà in una sintesi delle visioni - ha detto il sindaco Del Pizzo - che renderà più semplice per questa Amministrazione recepire compiutamente le istanze del mondo produttivo. Accolgo inoltre la vostra immediata disponibilità ad esporre nel dettaglio a codesta Amministrazione le singole proposte afferenti le priorità individuate". Ma su questo argomento, che riguarda fra l'altro strettamente la viabilità, non sono stati coinvolti i principali conoscitori delle strade, nonchè essi stessi operatori economici, i tassisti. "Siamo in nove - ci dicono in Piazza Gioia alcuni rappresentanti - ma è come se non esistessimo, noi siamo in regola e diamo un servizio con professionalità, ma spesso si preferiscono autonoleggiatori che dovrebbero stare nelle rimesse, qui fanno bene solo alla gente di fuori". Un problema politico? "Non crediamo, anche perchè Del Pizzo è stato appoggiato anche da noi, forse dagli alberghi ci sono maggiori collegamenti con gli autonoleggitori più gestibili e l'intenzione di escluderci". Prezzi troppo elevati? "No, ci sono delle tariffe fisse fatte all'epoca di Bersani, Amalfi-Napoli è 120 euro, da allora è aumentata la benzina, l'autostrada, i costi di gestione ed i prezzi sono sempre gli stessi". In ogni caso sorprende questa esclusione. Ambasciator non porta pena si dice, Positanonews dà voce a cittadini della Costiera amalfitana ed è quello che stiamo facendo sicuri che possa servire a qualcosa, di certo ai tassisti manca una forma associativa o cooperativistica che gli permetta di farsi rispettare maggiormente come avviene a Positano (dove ci sono una ventina di tassisti) ed a Ravello (con una quindicina).