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Amalfi l´hotel Convento ex Cappuccini chiuso d´inverno. Inadempienze contrattuali denuncia di Amendola che riportiamo qui di seguito
Al dr. Alfonso Del Pizzo
Sindaco di Amalfi
Al dott. Daniele Milano
Assessore al Turismo
Al rag. Giovanni Camera
Assessore al Patrimonio
All’ing. Aristide Marini
Responsabile U.T.C. – OO.PP.
Al dott. Emiliano Lombardo
Responsabile Ufficio Finanziario
Alla dott.ssa Agnese Martingano
Comandante della Polizia Locale
Al dott. Rocco Russo
Segretario Comunale
Ai Signori Capigruppo Consiliari
c/o Comune di Amalfi
Oggetto: Inadempienze contrattuali concessionario –gestore Grand Hotel Convento di Amalfi.
Mi sono pervenute da più parti, specie in questi ultimi mesi, numerose lamentele relative alla reiterata chiusura in bassa stagione dell’Albergo ex-Cappuccini con conseguenti negative ripercussioni sulla situazione occupazionale della nostra città, già di per sé oltremodo critica e preoccupante.
Per meglio comprendere i motivi delle lamentele, sono andato a rileggermi il contratto rep. n.83 A 251 stipulato tra il Comune di Amalfi, concedente ed il dott. Pietro Franza da Messina, nella qualità di Amministratore Delegato della Framon Hotels SpA, concessionario, capogruppo mandataria dell’A.T.I., formata da Framon Hotels SpA –Falpec SpA – S.A.R. società Alberghi Ravello Srl e da Siceas Building Srl.
Da un’attenta rilettura ho potuto rilevare, tra l’altro ed in particolare, che il contratto così recita :
Art.5 - pag 10 – lett.c) § Tempo di chiusura dell’impianto:
Zero, salvo casi di forza maggiore.
Art. 8- pag. 14 § Obblighi ed oneri del Concessionario:
Il concessionario si obbliga per l’intera durata della concessione (30 anni a decorrere dal 04 dicembre 2003) a ………………………omissis………………………………………
- a garantire, salvo i casi di forza maggiore, continuità nel funzionamento della struttura ricettiva; l’interruzione delle attività di concessione, nell’arco temporale di durata della stessa, per un periodo complessivo di giorni 60 (sessanta9 in ragione di ciascun anno della concessione, comporterà, previa diffida del Concedente, la decadenza del Concessionario ed il contestuale rientro in possesso da parte del Concedente del bene affidato in concessione. ……………omissis……………….
Art. 14 – pag.17 § Nuove denominazioni dei principali aggregati funzionali del complesso
immobiliare:
………………………omissis ………………………….
Per rilanciare, nel dovuto circuito internazionale, tale struttura alberghiera comunale nel rispetto delle origini storiche e semantiche del pregevole complesso monumentale, legando, al tempo stesso, storia e cultura amalfitana e con l’auspicio di creare nuovi flussi turistici nel sud Italia, si stabiliscono le seguenti corrispondenti denominazioni.
l’albergo:Grand Hotel Convento di Amalfi;
il ristorante dell’albergo: Ristorante dei Cappuccini;
la trattoria: la Locanda della Canonica
la bottega: Laboratorio di gusti e sapori amalfitani;
la palestra: Centro benessere Amalfi;
l’arena: Anfiteatro della Città di Amalfi.
Art.19 – pag. 21 § Numero dei dipendenti fissi e stagionali:
Il Concessionario dovrà comporre un organico altamente qualificato che sia capace di offrire al cliente, standard elevati di servizi; le risorse umane componenti tale team saranno soprattutto scelte fra figure locali che saranno guidate e formate, inizialmente e durante lo svolgimento di tutta la durata dell’attività gestionale, da alte professionalità già esistenti all’interno della struttura aziendale dello stesso Concessionario.
Tale organico sarà adeguato sia alle esigenze strutturali sia al comfort che il cliente dovrà sempre avvertire in ogni istante di permanenza presso la struttura alberghiera. Il Concessionario si impegna ad impiegare al primo anno di attività alberghiera 55 dipendenti fissi e 34 stagionali, che saranno incrementati ulteriormente nel corso degli anni, secondo le modalità e la tempistica indicata in sede di formulazione dell’offerta e, più precisamente, secondo quanto previsto al punto 5 della stessa offerta quivi allegata sub c).
Art. 28 – pag. 29 § Tutela dei lavoratori:
Nell’esecuzione dei lavori che formano oggetto del presente contratto il Concessionario si impegna e si obbliga ad applicare integralmente le norme e le prescrizioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro per dipendenti della ditta e negli accordi locali integrativi degli stessi in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgono i lavori, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, sicurezza, salute, assicurazione e assistenza dei lavoratori.
I successivi atti integrativi (del contratto principale) rep. n. 197 A 251 del 26 gennaio 2007 e rep. n. 216 A 251 del 03 ottobre 2007 in sostanza recepiscono integralmente le clausole del contratto originario oltre poi ad autorizzare il trasferimento della stipulata concessione in favore della costituita nuova società, a partecipazione maggioritaria spagnola, denominata “N.H. Framon Italy Hotels Management Srl” rappresentata dal dott. Josè Maria Basterrechea ALVAREZ, nato a Gijon (Spagna).
N.B : Con l’atto integrativo rep. n. 197 A 251 del 26 gennaio 2007 la durata del contratto di concessione è stata prorogata di altri quattro anni (30+4) a decorrere dalla data di sottoscrizione dell’atto integrativo e cioè dal 26 gennaio 2007 fino al 25 gennaio 2041.
Nel merito mi corre l’obbligo di far rilevare quanto segue:
La palese violazione dell’obbligo contrattuale di cui al citato Art. 8 di garantire continuità nel funzionamento dell’attività ricettiva, giacché risulta che si siano registrati prolungati periodi di chiusura - da novembre 2009 a marzo 2010, da novembre 2010 a marzo 2011 ed è tuttora in corso un ulteriore periodo di chiusura a partire dal novembre 2011 a marzo 2012 –
La palese violazione dell’obbligo contrattuale di cui all’Art. 19 di impiegare non meno di 55 dipendenti fissi + 34 stagionali. Da informazioni da me assunte in via breve, non mi risulta che a tanto si sia adempiuto neppure durante il periodo di alta stagione. A tal proposito basterà acquisire l’elenco nominativo ufficiale del personale “fisso” e stagionale utilizzato in questi anni dal Concessionario, con specifica indicazione, per ciascuno di essi, del periodo di effettivo utilizzo.
Non mi pare, inoltre, di aver avuto notizia sull’effettivo funzionamento della trattoria “La Locanda della Canonica” né della bottega “Laboratorio di gusti e sapori amalfitani”. Né tanto meno sono riuscito ad avere notizie delle preannunciate attività stagionali indotte previste dall’Art. 20, con i conseguenti benefici occupazionali previsti.
Alla stregua delle suesposte considerazioni,
c h i e d o
di sapere, da ciascuno per la propria competenza:
se le SS. LL. sono a conoscenza delle circostanze da me innanzi esposte;
se, con quali atti ed in quale data il Comune di Amalfi ha formalmente contestato al Concessionario e gestore del Grand Hotel Convento di Amalfi le palesi inadempienze agli obblighi contrattuali che, volendo, sarebbero di per sé sufficienti ad avviare la procedura di risoluzione del contratto di concessione e successivi atti integrativi;
quali sono, a proposito delle citate inadempienze, gli intendimenti della Civica Amministrazione e, per quanto di rispettiva competenza, quelli già posti in essere o ancora da adottarsi da parte degli altri destinatari della presente;
se l’ Amministrazione Comunale ritiene di dover acquisire in merito alle lamentate inadempienze l’elenco ufficiale del personale, così come da me prospettato al punto b), unitamente ad ogni altro elemento o notizia utile di valutazione.
se sia mai stato verificato, attraverso gli opportuni controlli, il rispetto degli obblighi assunti all’Art. 28 nei confronti dei lavoratori dipendenti,
quante sono state le presenze effettive di clienti, distinte per mesi ed anni di funzionamento dellastruttura, denunciate dall’Albergo nei modi di legge alle competenti Autorità.
Se non si ritiene opportuno di dover convocare sull’argomento una preventiva Conferenza dei Capigruppo Consiliari per una serena valutazione sulle iniziative da intraprendere a tutela degli interessi economici ed occupazionali della Città nonché dell’irrinunciabile diritto del Comune al rispetto degli obblighi contrattuali assunti dal Concessionario relativamente alla gestione e valorizzazione del cespite più importante del patrimonio comunale.
Sono certo che la sensibilità delle SS.LL. determinerà la sollecita adozione di ogni necessaria ed utile iniziativa in proposito.
Cordiali saluti.
Amalfi, 20 febbraio 2012
Andrea Amendola
Consigliere Comunale
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